26/08/2015

ZANZARE, COSA LE ATTRAE REALMENTE? ECCO PERCHÈ SEI STATO PRESO DI MIRA

Quali fattori attirano le zanzare? In base a cosa scelgono le loro “vittime”? Un recente studio della Vape Foundation ha reso noti alcuni fattori che rendono un soggetto più “appetibile” rispetto ad altri. Questi fastidiosi insetti sono innanzitutto attratti dal calore, dunque anche da  quello del corpo umano, in particolare modo dall’anidride carbonica che emette nell’aria. Le zanzare, infatti, si muovono in base alla quantità di Co2. Per questo motivo chi è in sovrappeso, o in gravidanza, è più soggetto alle punture, proprio perché emana più anidride carbonica. Da sfatare, invece, il mito che il sangue “dolce” sia il preferito dalle zanzare. In realtà esse sono attratte dai soggetti dal sangue con un alto tasso di colesterolo, cioè con più grassi. Inoltre pare preferiscano i soggetti appartenenti al gruppo sanguigno 0. Nemmeno gli sportivi sono immuni dalle punture. L’odore dell’acido lattico che si produce nei muscoli, infatti, unitamente all’anidride carbonica generata dallo sforzo, è un ulteriore fattore che rende un soggetto particolarmente “attraente”. Va precisato, però, che non sono solo gli aspetti fin’ora citati ad attrarre le zanzare. Alcune condizioni ambientali, infatti, favoriscono la formazione delle larve. Ecco alcuni consigli per evitarne la comparsa:

  • Evitare l’abbandono di materiali che possano raccogliere l’acqua piovana.
  • Eliminare l’acqua dai sottovasi, dagli annaffiatoi, dai bidoni.
  • Innaffiare direttamente con le pompe gli orti e i giardini, senza mantenere riserve di acqua a cielo aperto.
  • Se è necessario l’uso di recipienti per la raccolta dell’acqua, cercare di tenerli coperti e provvisti di zanzariera, ben fissata e tesa.