05/03/2025

Differenze tra api e vespe

È molto facile confondere un’ape con una vespa. Entrambe le specie, infatti, presentano un capo, un torace, due ali, tre paia di zampe e un pungiglione. Sono accomunate, inoltre, dagli stessi colori: il giallo e il nero. Questi due insetti, però, presentano numerose differenze, alcune delle quali particolarmente evidenti. Analizziamole insieme.

L’ape è una specie protetta

La prima, e più importante, delle differenze tra api e vespe è che le prime in Europa sono una specie protetta, sono infatti presenti nella lista rossa europea delle api. In Italia vige la legge n. 313 del 24 dicembre 2004  denominata “disciplina dell’apicoltura” che tutela le api da miele. Di conseguenza non è possibile effettuare interventi di disinfestazione per eliminare le api e i loro nidi. In caso di presenza di questi insetti occorre chiedere l’intervento di un apicoltore.

Differenze fisiche

Sia vespe che api sono di colore giallo e nero, lo abbiamo già detto. Le vespe, però, presentano colori più accesi e un corpo più affusolato rispetto a quello delle api che, invece, si presenta più tondo. Quest’ultimo, inoltre, ha una peluria sul torace piuttosto evidente che lo contraddistingue.

 

esemplare di ape

esemplare di vespa

Differenze alimentari

Queste due specie d’insetti si differenziano anche per regime alimentare: le vespe si nutrono prevalentemente di sostanze zuccherine ma anche di altri insetti.  Le api, invece, mangiano solo il polline e il nettare.

Nidi diversi

I nidi delle api hanno la forma  di una sfera o di un fuso e possono essere di dimensioni variabili, a seconda della specie. Anche i nidi di vespe hanno forma sferica, o ovale, ma sono più allungati e di dimensioni solitamente maggiori. I due tipi di nidi si possono distinguere anche per il materiale: quelli delle api sono fatti di cera, quelli delle vespe di una materia simile al cartoncino.

Punture

L’ape dopo aver punto, perde il suo pungiglione e muore. La vespa, invece, dopo aver punto, resta in vita. Potendo utilizzare il pungiglione più volte delle api, le vespe risultano di conseguenza più aggressive. Entrambi gli insetti iniettano una sostanza velenosa mediante il loro pungiglione e la conseguenza della puntura è la stessa: arrossamento e gonfiore della zona, ma nel caso specifico di puntura di ape è necessario rimuovere rimuovere il pungiglione.

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