Disinfestazione da farfalline del cibo

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Disinfestazione da Farfalline del cibo

Le Tarme alimentari

Per “farfalline del cibo” s’intendono le Tarme alimentari o Tignole delle derrate. Si tratta di insetti che infestano le derrate alimentari e che appartengono all’ordine dei Lepidotteri.

Il loro sviluppo generalmente è legato in modo prevalente o esclusivo a substrati alimentari di origine vegetale, come ad esempio granaglie, farine, pasta alimentare, biscotti, spezie, frutta secca.

Cosa sono i Lepidotteri

I Lepidotteri, comunemente noti anche come farfalle, falene, tignole, ecc., sono insetti olometaboli, cioè insetti a metamorfosi completa, il cui ciclo di sviluppo comprende gli stadi di uovo, larva, crisalide, adulto.

Le specie più diffuse sono l’ Ephestia kuehniella Zeller (Tignola grigia della farina) e la Plodia interpunctella (Tignola fasciata delle derrate).

L’ Ephestia kuehniella Zeller si caratterizza per il corpo di colore grigio e le ali anteriori subtriangolari.

Questo insetto è molto diffuso nei mulini, dove le sue larve si sviluppano nutrendosi di farine e di semole; tuttavia è in grado di svilupparsi anche su derivati, quali pasta alimentare, biscotti, pane secco; inoltre può svilupparsi su frutta secca, cacao, tavolette di cioccolato.

L’adulto di Plodia interpunctella (Tignola fasciata delle derrate) ha il corpo  di colore grigiastro, il capo bruno rossastro e un’apertura alare da quindici a venti millimetri.

Le ali presentano frange marginali di piccoli peli. La parte prossimale delle ali anteriori è di colore giallo, la porzione restante  è bruno-rossastra, con riflessi rame e  due/tre fasce brune. Le ali posteriori sono bianco-grigiastre con sottile bordatura scura lungo il margine.

I danni

I danni delle tarme alimentari o tignole delle derrate sono causati prevalentemente dall’attività delle larve. Accanto al danno “diretto”, dovuto alla sottrazione di sostanza alimentare, e ancor prima e ancor più che ad esso, ha importanza la dannosità “indiretta”, dovuta a varie modalità di contaminazione dell’alimento (con bave sericee, escrementi, esuvie, frammenti del corpo, bozzoli, squame, peli, carcasse di larve e adulti morti, ecc.); talora questo tipo di contaminazione è macroscopico, causa disgusto visivo e porta in modo pressoché automatico ad escludere dagli usi alimentari il prodotto infestato; possono esservi però anche attacchi iniziali con più modesta contaminazione che facilmente passa inosservata.

Dal punto di vista igienico-sanitario le conseguenze negative delle infestazioni possono essere rilevanti, consistendo ad esempio in fenomeni irritativi o allergici (per contatto, inalazione, ingestione) a carico di addetti alla lavorazione e allo stoccaggio delle derrate infestate, o anche a carico dei consumatori.

Le larve possono arrecare danni anche ai materiali di confezionamento e agli imballaggi, perforandoli con l’apparato boccale per raggiungere il substrato alimentare o al contrario per allontanarsene, quando abbiano raggiunto la maturità.

Come intervenire

Come disinfestare dalle farfalline del cibo

Analisi delle tracce

L’ispezionamento degli ambienti e delle derrate può consentire di rilevare tracce delle tarme alimentari e dovrebbe permettere l’individuazione di focolai di infestazione in fase iniziale, in modo da prevenire con opportuni interventi il loro progredire.

Disinfestazione mediante fumigazione

L’intervento di fumigazione consiste nell’attivazione di un diffusore idro-reattivo ad azione insetticida che offre numerosi vantaggi rispetto ad altre tecniche:

Forte potere penetrante:  l’intenso fumo generato riesce a raggiungere rapidamente ogni anfratto dell’area trattata, colpendo direttamente i punti dove gli insetti  solitamente si rifugiano.

Tecnica innovativa: rispetto ai fumogeni tradizionali, questo prodotto non necessita di materiali combustili per attivarsi. La diffusione del fumo, infatti, è il risultato di una reazione chimica a contatto con l’acqua. Questo sistema risulta molto sicuro in quanto elimina ogni rischio legato d’infiammabilità ed esplosione. Risulta, inoltre, una scelta molto più ecologica, dato che non sono impiegati gas propellenti.

Sicurezza d’impiego e invadenza zero: questo insetticida non lascia odori, macchie o depositi, risultando perfetto per qualsiasi genere di ambiente, anche quelli in cui sono presenti oggetti sensibili come, ad esempio, materiale informatico, tessuti, quadri, stoviglie ecc.

Monitoraggio con trappole

Il monitoraggio è effettuato mediante trappole a feromoni, sostanze volatili, emesse dagli insetti per la comunicazione tra individui della stessa specie, nei quali inducono reazioni comportamentali. In poche parole i feromoni sono odori, profumi, percepiti da altri individui della stessa specie.

Le trappole a feromoni, di facile impiego, nel caso delle tarme alimentari sfruttano l’attrattività esercitata sui maschi dai feromoni sessuali femminili.

Dal punto di vista pratico, le trappole a feromoni catturano i lepidotteri delle derrate  su strati collanti o fanno sì che questi entrino in un contenitore e non riescano più a uscirne (il contenitore può essere un sacchetto o una camera di plastica trasparente).

Eliminando con le trappole i primi adulti maschi si ostacola la riproduzione dell’infestante, e anche questo fatto concorre al contenimento delle infestazioni.

Consigli utili

Consigli utili

  • Cerca tarme adulte o larve. Le tarme adulte sono generalmente grigie con sfumature rosse o bianche e misurano circa 1,27 cm di lunghezza. Le larve sono lunghe circa 1,27 cm e sembrano vermi con cinque paia di gambe.
  • Il modo più facile per individuare un’infestazione di tarme è vedere un esemplare adulto che vola nella tua dispensa. Sarà più facile di notte che durante il giorno.
  • Se sospetti un’infestazione, controlla tutti i cibi secchi nella tua dispensa. Le tarme si nascondono nella farina, nei cereali e nel riso , ma dovresti controllare anche cibo per animali, frutta secca o altri alimenti secchi.
  • Esamina gli angoli e i bordi della dispensa.
  • Controlla la presenza di bozzoli. Cerca negli angoli e lungo i bordi per materiale tessuto o granuloso. Le trame dei bozzoli non compaiono spesso sul cibo, ma se vedi qualcosa che potrebbe esserlo mentre esamini il cibo, considera che lo sia.
  • Ispeziona i coperchi di tutte le lattine e i vasetti. Le tarme possono tessere i bozzoli nei coperchi.
  • Rimuovi il contenuto della dispensa. Per pulire bene la dispensa, dovrà essere vuota.
  • Butta via il cibo infestato. Tutti i cibi che mostrano evidenti segni di contaminazione devono essere buttati. Se una confezione aperta di cereali o pasta non sembra infestata, ma hai comunque dei dubbi, puoi buttare il cibo o metterlo nel congelatore per una settimana. La temperatura fredda ucciderà le uova delle tarme che non puoi vedere a occhio nudo. Ricorda però che non dovresti farlo se vedi larve o tarme adulte.
  • Passa l’aspirapolvere nella dispensa. Usa un aspirapolvere con tubo e aspiratore angolare per pulire le pareti, lo zoccolo e gli angoli della dispensa.
  • Pulisci sotto tutte le mensole. Rimuovi i vecchi rivestimenti e passa l’aspirapolvere sotto di essi. Se i rivestimenti sono in cattive condizioni, dovresti sostituirli. Concentrati nelle zone con bozzoli, larve o tarme adulte, ma passa l’aspirapolvere dappertutto. Questo comprende tutti i componenti, sostegni e viti della dispensa.
  • Strofina la dispensa con acqua calda e sapone. Usa uno straccio per i piatti o una spugna per lavare le pareti, i ripiani, le ante e le mensole della dispensa. Assicurati di lavare le cerniere delle ante e gli stipiti, perché questi punti sono i nascondigli più comuni per le tarme.
    Dovresti strofinare anche sotto le mensole.
  • Lava i vecchi contenitori in acqua calda e sapone. Se hai dei contenitori di plastica nella dispensa, lavali in una lavastoviglie o usa acqua calda e detersivo per piatti per pulirli a fondo.
    E’ un passaggio essenziale se i contenitori sono stati esposti direttamente alle tarme, ma anche se non hai trovato delle tarme all’interno di un contenitore, è comunque una buona idea rimuovere temporaneamente il suo contenuto e lavarlo. Farlo ti consentirà anche di esaminare più da vicino il contenitore e cercare prove dell’infestazione.
  • Asciuga bene tutto. Prima di rimettere gli alimenti nella dispensa, asciuga l’interno con uno straccio pulito o dei fogli di carta assorbente. Asciuga anche tutti i contenitori per il cibo prima di riempirli di nuovo e di rimetterli nella dispensa.
    Le tarme del cibo proliferano nell’umidità, perciò tenere tutto asciutto è un aspetto importante per liberarsi delle tarme.
  • Strofina tutto con l’aceto. Un modo sicuro per disinfettare lo spazio e tenere lontane le tarme è passare su tutte le superfici con dell’aceto di vino. Se non vuoi pulire tutta la dispensa, dovresti almeno strofinare le zone infestate da tarme o larve. Pulisci con l’aceto anche tutti i contenitori infestati. Alcuni oli essenziali, come gli oli di menta piperita, citronella, eucalipto e dell’albero del tè, possono rinforzare l’effetto. Aggiungi alcune gocce a uno spruzzino pieno di aceto e bagna le superfici prima di strofinarle.
  • Piazza delle trappole adesive. Usa del nastro biadesivo per attaccare il lato non adesivo di una trappola sulla parete interna della dispensa.
    Le infestazioni abbondanti possono richiedere più di una trappola.
    La colla delle trappole contiene feromoni che attireranno le tarme e altri insetti. I maschi delle tarme voleranno vicino alla colla, rimarranno intrappolati e moriranno. Come risultato, la riproduzione sarà fortemente ridotta.
    Rimuovi la carta protettiva dalla trappola per esporre il lato adesivo. Se non vuoi usare del nastro biadesivo, puoi realizzare una scatola o un anello con la trappola piegandola e facendo aderire i bordi. Potrai poi appendere questa scatola con un gancio.
    Le trappole adesive funzioneranno per 4-6 settimane, ma potresti doverle cambiare se saranno coperte di tarme morte prima dell’esaurimento della loro efficacia.

Quanto costa?

Quanto costa la disinfestazione da farfalline del cibo?

Spesso si ha timore di chiamare un’azienda di disinfestazione perché si teme che i costi siano elevati e non sostenibili. Si tratta di una convinzione errata, dal momento che la spesa per un intervento è assolutamente accessibile ad ogni famiglia ed azienda. Un sopralluogo gratuito ci permetterà di stabilire un prezzo che siamo certi potrà essere tranquillamente affrontato.

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