Disinfestazione da formiche

Interventi mirati e professionali per prevenire e/o contrastare la presenza di formiche.

Descrizione infestante

Disinfestazione da formiche

Note generali sulle formiche

Nell’ambito della loro società le formiche svolgono differenti funzioni. Un gruppo di individui simili per età e per forma corporea, specializzato per svolgere una particolare funzione è definito CASTA.

1) Le caste presenti nella colonia delle formiche sono tre: regine, maschi ed operaie.

2) Le regine sono femmine fertili, in grado di deporre le uova.

3) I maschi sono fertili, anch’essi alati come le regine, ma muoiono dopo l’accoppiamento.

Le operaie sono femmine sterili di forma e taglie varie, ad esempio operaie modificate danno luogo al gruppo dei soldati che presentano testa e mandibole più sviluppate. Le formiche operaie provvedono all’ampliamento del nido, allo scavo di nuove gallerie, e in numero minore alla ricerca del cibo.

Formica

Formazione delle colonie:

Le formiche possono creare nuove colonie in modi differenti. Conoscere le modalità di formazione di una nuova colonia aiuta nel comprendere quali possano essere le più idonee strategie di lotta da impiegarsi.

In alcune specie le nuove regine rimangono nel nido e contribuiscono alla crescita della colonia di origine. Nella maggior parte dei casi maschi e femmine (fertili ed alate) escono dai nidi distribuiti su di un’area anche ampia e volano verso il luogo di congregazione, a volte nel medesimo luogo in anni differenti. Questi voli nuziali possono sovente verificarsi dopo un evento climatico.

Un oggetto presente nel paesaggio (ad es. un cespuglio) può fungere da punto per la confluenza dei differenti sciami. Quando le alate raggiungono la destinazione sciamano verso il terreno o verso l’aria e compiono gli accoppiamenti.

Dopo l’accoppiamento le nuove regine fecondate ricercano un luogo favorevole per il nido. Dopo aver rimosso le ali scavano una camera nel terreno o nel legno ove depositano le uova.
La maggior parte di queste servirà come cibo per la regina e per le prime larve che si svilupperanno. La regina può ricevere nutrimento anche dalle proprie riserve lipidiche e dai muscoli alari inutilizzati che sono riassorbiti.

Dopo la comparsa dei primi operai, questi provvederanno alla ricerca del cibo, alla espansione del nido e alla alimentazione delle larve. A questo punto l’unica funzione svolta dalla regina è la deposizione di uova.

Formiche

Dopo aver raggiunto una considerevole forza, intesa come numero di individui presenti nella colonia, un nuovo gruppo di esemplari alati può staccarsi dalla colonia stessa. Il tempo che intercorre tra la formazione della colonia e la nuova produzione di forme alate varia in funzione delle specie. Solitamente l’intervallo di tempo varia da 2 a più anni.

Le specie definite formica faraone e formica argentina non compiono il volo nuziale. In queste specie l’accoppiamento avviene all’interno o in prossimità del nido. Pertanto per queste specie la moltiplicazione della colonia avviene per scissione. In questo caso una o più regine ed un gruppo di operaie, alcune possono portare del cibo, si separano dalla colonia e migrano verso un nuovo sito.

Come intervenire

Come combattere le formiche

La disinfestazione contro le formiche richiede un trattamento sistematico. Il riconoscimento della specie, come sempre, è importante per ricavare informazioni circa il comportamento e la probabile localizzazione dei nidi, le preferenze alimentari (per scelte tra esche a base zuccherina o a base proteica).

Accurate ispezione dello stabile ed interviste a chi, abitando o lavorando nell’area infestata, ha potuto osservare ed individuare le vie da cui le formiche entrano e si spostano all’interno dello stabile, consentono di reperire informazioni utili per individuare i nidi. A ciò contribuisce anche l’individuazione della presenza di formiche alate. Il monitoraggio con esche (gocce di miele od insetti disseccati) può essere utile per seguire il percorso dalle operaie verso il nido.

Dopo questa raccolta di informazioni si apre lo studio relativo alle possibilità di combinazione dei tre seguenti metodi di intervento:

  • Modifica dell’ambiente per renderlo non favorevole allo sviluppo delle colonie (eliminazione delle perdite d’acqua, eliminazione delle fonti di cibo).
  • Interventi meccanici: chiusura e sigillatura di crepe, fessure, passaggi. Sfalcio regolare o rimozione della vegetazione attorno agli edifici.
  • Interventi chimici: utilizzo di formulati ed azione residuale (o esche):
    polvere secca nelle fessure (intercapedini)
    formulati liquidi fatti percolare all’interno dei nidi
    esche alimentari idoneamente avvelenate.

Consigli utili

Consigli utili

Le formiche destano preoccupazione soprattutto durante l’estate perché, con le finestre più aperte per far circolare l’aria e con i pranzi e le cene in balcone, le formiche possono facilmente entrare nelle nostre case e una volta individuata la credenza con le provviste alimentari, sarà difficilissimo stanarle tutte.

Proprio per questo, molto importante è la prevenzione: maggiore sarà la nostra accortezza nell’evitare situazioni a rischio, minore saranno le probabilità di dover trascorrere tutta l’estate alla caccia alle formiche! Di seguito alcuni consigli per scongiurare l’arrivo massiccio di formiche in casa e dunque la possibilità che possano entrare in cucina, trovare confezioni alimentari aperte e dare inizio alla raccolta del cibo per l’inverno:

  • Gettare la spazzatura quotidianamente e tenere in un posto chiuso e poco areato i rifiuti: evitare dunque di mettere il secchio della spazzatura in balcone senza coperchio;
  • Non lasciare confezioni di cibo, e in particolare di dolci, in luoghi facilmente raggiungibili come i ripiani più bassi delle credenze della cucina, ovvero quelli più vicini al pavimento e più facilmente individuabili dalle formiche;
  • Lavare piatti e bicchieri dopo ogni pasto e non lasciare residui di cibo nei lavelli; allo stesso modo spazzare il pavimento sotto il tavolo e in tutta la cucina dove si è preparato il pasto, o nel balcone dove si è consumato il pasto, per evitare che rimangano pezzetti di cibo che possono attirare le formiche esploratrici;
  • Evitare ristagni d’acqua o zone umide dove le formiche potrebbero nidificare;
  • Sigillare le fessure o le piccole aperture nelle mattonelle del pavimento o nelle finestre per evitare un canale diretto tra l’interno e l’esterno dell’abitazione.
    Con queste piccole accortezze sarà più complicato per una formica entrare nella vostra abitazione e trovare cibi o luoghi adatti per nidificare!

Quanto costa?

Quanto costa la disinfestazione da formiche?

Spesso si ha timore di chiamare un’azienda di disinfestazione perché si teme che i costi siano elevati e non sostenibili.  Si tratta di una convinzione errata, dal momento che la spesa per un intervento è assolutamente accessibile ad ogni famiglia. Un sopralluogo gratuito ci permetterà di stabilire un prezzo che siamo certi potrà essere tranquillamente affrontato.

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