L’estate 2016 si preannuncia molto difficile per la presenza di un numero maggiore di zanzare rispetto alla norma. “L’inverno caldo appena trascorso non ha infatti messo a dura prova le zanzare che sono sopravvissute. In media in inverno ne muore il 70%, quest’anno, in base ai recenti dati forniti in una giornata di studio dedicata agli addetti ai lavori, appena il 20%.” A sostenerlo è l’ASM, azienda municipalizzata di Prato che si occupa di servizi ambientali.
Quest’anno, dunque, sarà ancor più importante effettuare interventi di disinfestazione già in primavera, per uccidere le larve ed evitare un’infestazione massiccia. Un efficace piano di disinfestazione inizia proprio dall’eliminazione delle larve di zanzara. Senza una buona prevenzione, infatti, gli interventi estivi risultano più ardui.
È inoltre importante non creare ristagni d’acqua, svuotando vasi, sottovasi, recipienti e qualsiasi oggetto che possa accumulare acqua e diventare ambiente ideale per le zanzare. Quando le temperature sono alte bastano poche ore per consentire la deposizione delle uova e il successivo sviluppo di una colonia di zanzare. Dalla deposizione delle uova al volo di questi insetti possono passare anche solo 5 giorni!
Quali sono i vantaggi della lotta larvicida? Eccone alcuni:
-L’efficacia è superiore. Nella lotta adulticida è possibile colpire tra il 50% e l’80% della popolazione, con quella larvicida, invece, si supera l’80%!
-Si riducono notevolmente i fenomeni di resistenza incrociata, evitando il rischio che si creino ceppi resistenti negli interventi adulticidi.
-Lotta mirata e maggior riduzione della popolazione. Negli interventi adulticidi il controllo della popolazione è temporaneo e non selettivo

