In primavera, estate ed autunno si assiste ad un vero e proprio boom di nidi di vespe. Ma se il nido si trova in parti condominiali, a chi spetta pagarne le spese di rimozione/disinfestazione? Scopriamolo insieme!
Nido di vespe in parti comuni del condominio
Se il nido di vespe è situato in una parte comune del condominio, come ad esempio un cortile, il tetto o la facciata, le spese della rimozione/disinfestazione saranno a carico di tutti i condomini. In questo caso, il costo sarà ripartito in base ai millesimi di proprietà.
Nido di vespe in parti comuni del condominio ma di uso esclusivo di alcuni condomini
Caso diverso è quello del nido che si forma in una zona comune ma destinata all’uso esclusivo di alcuni condomini (ad esempio un vialetto o una terrazza a uso privato). Le spese in questo caso saranno sostenuti e suddivise solo tra i condomini che godono dell’uso esclusivo di quella zona del condominio.
Nido di vespe sul bacone o in appartamento
Se il nido di vespe è situato sul balcone o all’interno dell’appartamento di un singolo condomino, invece, i costi sono totalmente a suo carico (o del suo inquilino).
Come prevenire la formazione di un nido di vespe
Per evitare che si formi un nido di vespe suggeriamo alcune buone pratiche:
- Tenere sotto controllo le zone più a rischio: in primis le i cassonetti delle tapparelle ma anche le fessure nei muri, le intercapedini, le ringhiere e gli armadi che si trovano fuori al balcone/terrazzo
- Evitare di lasciare in giro scarti alimentari quali, ad esempio: dolci, frutta e pesce e dolci, perché attirano le vespe.
- Sigillare subito crepe e fessure, soprattutto se si notano esemplari di vespe volarci vicino.
- Contattare un disinfestatore professionale per la rimozione del nido e la disinfestazione delle aree limitrofe onde evitare il rischio di punture e d’interventi fai da te che spesso peggiorano la situazione.
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