28/11/2018

CIMICI DA LETTO, CARATTERISTICHE E MODALITÀ D’INTERVENTO

Le cimici da letto, il cui nome scientifico è Cimex lectularius, sono insetti ematofagi, si nutrono quindi di sangue. Le specie giovani hanno un colore chiaro ed assumono un colore più scuro, marrone/rossiccio, in fase più adulta.

La loro vita media è di 4-6 mesi, ma riescono a sopravvivere senza mangiare anche per 12 mesi. Una femmina può deporre fino a 5 uova al giorno,  500 in una vita intera. Per schiudersi un uovo impiega circa 9 giorni,  e diventa adulto dopo 30 giorni. Le cimici da letto non vivono a contatto con l’uomo, né con i suoi indumenti. Si avvicinano solo per nutrirsi, del suo sangue.

Dove si annidano

Per effetto della emissione di un feromone di aggregazione le cimici dei letti tendono a vivere in assembramenti. Si annidano nei punti più vicini al luogo dove è presente l’uomo: struttura e testiera del letto, coperte, cuscini, lenzuola, armadi, comodini, battiscopa, etc.

Questi insetti hanno una forte repulsione per la luce e non riescono a sopravvivere al sole. Per questo motivo pungono di notte e sono attratte dal calore del corpo umano e dalle relative emissioni di anidride carbonica. Dopo essersi nutrite le cimici fanno ritorno al nido. Le femmine, però, una volta fecondate non amano la presenza dei maschi e cercano nuovi nidi. Ne consegue che l’infestazione dilaga.

A causa della repulsione per la luce preferiscono ambienti chiusi a spazi esterni, e corrispondono a luoghi in cui si dorme, che siano essi in un hotel, appartamento, nave o treno. I luoghi infestati da cimici dei letti hanno un forte e sgradevole odore disgustoso, causato dalle secrezioni di alcune ghiandole.

 

Le punture

Solitamente non ci si accorge di essere stati punti da una cimice del letto. Le sue punture, infatti, non sono dolorose, ma provocano prurito e rossori evidenti. Le cimici da letto sono solite pungere l’uomo sul volto, in particolare attorno agli occhi.

Le punture delle cimici da letto si manifestano dunque sotto forma di papule che non presentano al centro un punto rosso, a differenza dei quelle di zanzare o pulci.

Come intervenire

Un tecnico professionista ispeziona l’ambiente dov’è stata rilevata la presenza delle cimici da letto e in particolare i punti dove potrebbero essersi annidate: mobili, prese elettriche, canaline passacavi, quadri e stampe, fessure tra pavimento e parete, etc.

Una volta individuati i punti nevralgici, si interviene con insetticida in polvere a base di piretroide.

Segue la saturazione dei locali utilizzando una bombola aerosolizzatrice a svuotamento totale a base dipiretroisi. Questo schema di intervento permette di non dover ripetere l’intervento, a meno che non si verifichi una nuova infestazione dall’esterno.