Negli spazi interni, come in giardino, i topi rappresentano un pericolo per tutta la famiglia: bambini, adulti e animali domestici possono venire in contatto con le loro feci e di conseguenza con microrganismi patogeni. In questo periodo dell’anno si registra una forte attività dei topi, in quanto provano ad entrare in casa, in cerca di cibo ed ambienti caldi
Questi animali sono molto agili ed astuti. Le loro doti, inoltre, li rendono particolarmente difficili da catturare: saltano fino a 50 cm e possono infilarsi in spazi millimetrici. I topi si distinguono anche per prolificità: una femmina riesce ad avere fino a 5 cucciolate in un anno, ed in media una cucciolata conta dai 3 ai 14 esemplari. Per questo motivo un’attività di derattizzazione deve essere quanto più tempestiva.
LA DERATTIZZAZIONE IN SPAZI INTERNI
Quando un topo entra in casa si rifugia riesce si riesce a nascondere in ogni anfratto, per poi uscire quando sa di poter cercare cibo indisturbato. Per questo motivo negli spazi interni si predilige l’uso di trappole collanti costituite da una piastra di faesite ricoperta da un ampio strato di mastice speciale che non gela, non cola e contiene un attrattivo alimentare.
LA DERATTIZZAZIONE IN SPAZI ESTERNI.
Un controllo dei topi sicuro ed efficace negli spazi aperti richiede l’utilizzo di erogatori di esca rodenticida. I prodotti con principio attivo tossico, infatti, devono essere protetti in una box di plastica rigida, obbligatoriamente fissata al suolo, a parete o ad un palo, non manomissibile e chiusa con chiave. Il posizionamento degli erogatori sarà deciso in base alle caratteristiche degli ambienti, al fine di intercettare i topi ed evitare che si avvicino agli spazi interni. Il loro utilizzo mira ad evitare che bambini e animali non oggetto dell’intervento possano entrare in contatto con l’esca velenosa.
CONSIGLI UTILI
Al fine di evitare un’infestazione fastidiosa, ecco alcune buone prassi:
- Porte, buchi e crepe: i topi riescono a penetrare in qualsiasi tipo di fessura per accedere all’interno dell’edificio. Risulta importante accertarsi che porte e parete non ne presentino, ed eventualmente chiudere ogni buco dall’esterno e installare delle strisce di setola attorno alle porte.
- Aperture nel soffitto: alcuni errori di costruzione possono determinare aperture sul pavimento, tra camere e pavimenti o nelle parete. Soprattutto gli impianti, spesso rifugio ideale per i topi, devono essere riempiti con materiale adatto a sigillarli.
- Ascensore: i topi sanno arrampicarsi benissimo e riescono persino a correre veloci su pareti lisce. Il vano motori dell’ascensore rappresenta un’area ideale dove nidificare indisturbati.
- Cibo e rifiuti: gli scarti alimentari costituiscono un forte attrattivo per i topi in casa. I sacchi della spazzatura devono essere protetti in un contenitore ermetico o in un box di rete metallica e lavati frequentemente.
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