19/07/2018

PUNTURE DI INSETTI: COME RICONOSCERLE E CURARLE

In estate è molto probabile essere presi di mira dagli insetti. Le punture di zanzare, api, vespe, pulci e cimici sono all’ordine del giorno. Eccoti qualche consiglio utile per riconoscerle e curarle.

ZANZARE

Le punture di zanzare le conosciamo bene, sono quelle più frequenti e, purtroppo, familiari. Si manifestano con un fastidioso prurito, più o meno forte, e la comparsa di un pomfo arrossato. I pomfi possono essere molteplici e colpire più parti del corpo. Per alleviare e far passare il prurito esistono vari rimedi, tra cui:

  • applicare sulla puntura il Prep, una pomata dermoprotettiva  reperibile in farmacia, ma anche al supermercato;
  • applicare sulla parte interessata il Tea Tree Oil, un lenitivo reperibile sia in erboristeria che in farmacia;
  • avvolgere del ghiaccio in un panno e strofinarlo sulla parte arrossata;
  • applicare sulla puntura del dentifricio, lasciandolo asciugare per  circa 20 minuti e successivamente eliminandolo con dell’acqua.

API

L’ape è un insetto pacifico, punge solo se viene attaccata o per difendere il suo alveare. Dopo aver punto, infatti, l’ape muore. La  prima cosa da fare in caso di una puntura di ape è rimuovere il pungiglione. Prima di farlo, lava accuratamente le mani e, usando due dita, premi le parti intorno alla vescica che si è formata. Subito dopo applica sulla puntura un impacco di acqua fredda e, se necessario, una crema che il tuo medico di fiducia potrà consigliarti in base al caso.

Attenzione: la puntura di ape causa gonfiore, arrossamento e prurito, ma può anche provocare una forte reazione allergica.

 

VESPE E CALABRONI

A differenze delle api, vespe e calabroni possono attaccarti più di una volta. Malauguratamente, si può intervenire sulla puntura tempestivamente, con uno di questi metodi casalinghi:

  • pulire la parte colpita con acqua e sapone;
  • applicare del ghiaccio sulla ferita per dare sollievo all’eventuale infiammazione;
  • spalmare una crema cortisonica o antistaminica per ridurre dolore e gonfiore.

Se nessuno di questi procedimenti dovesse fare effetto, è consigliato rivolgersi a un medico.

 

PULCI E CIMICI

Le pulci sono insetti piccoli e privi di ali. A seguito di una puntura, la parte interessata può gonfiarsi e provocare prurito, e potrebbero formarsi piccoli lividi, da non grattare, onde evitare il sanguinamento.

Il rimedio più valido contro queste punture è rappresentato da sostanze antiparassitarie, ma prima di utilizzarne una è assolutamente necessario consultare il proprio medico per scegliere il prodotto più adatto

Le punture delle cimici, invece, sono piccole e fastidiose. Questi insetti solitamente prendono di mira volto, collo, mani e braccia. Prima cosa da fare è evitare di grattarsi nella zona colpita, onde evitare l’espansione dell’infezione. Un’ottima prima cosa da fare è lavare la ferita sotto l’acqua corrente e successivamente disinfettarla. Se il fastidio persiste, sarà necessario consultare un medico  al fine di acquistare una crema da applicare sulla parte interessata.