15/06/2018

DERMATITE ESTIVA, ATTENZIONE AL TARLO DEL LEGNO

Sulla tua pelle sono apparse microvescicole circondate da un alone eritematoso fortemente pruriginoso? Potresti essere vittima del Tarlo del legnoAnobium Punctatum, vettore di Pyemotes Ventricosus, un acaro parassita delle larve di insetti e responsabile della dermatite estiva.

Pyemotes Ventricosus viene trasportato dall’anobide che lo diffonde nell’ambiente. Si tratta di un acaro invisibile ad occhio nudo per le sue ridottissime dimensioni (circa mezzo millimetro), avente un comportamento biologico particolare: la femmina gravida partorisce individui già adulti in numero talvolta superiore a 400; lo sviluppo post-embrionale avviene interamente all’interno della femmina gravida.

L’associazione tra il Tarlo del legno e Pyemotes Ventricosus è molto stretta: quest’ultimo viene infatti considerato parassita del “tarli del legno”. I tipici focolai di infestazione sono appunto mobili tarlati, tavoli, sedie, divani, cornici ma anche la legna da ardere che, portata nelle abitazioni, può introdurre Pyemotes ventricosus nelle case.

Mentre il tarlo dei mobili si sviluppa a spese del legno, Pyemotes ventricosus si diffonde ovunque ma soprattutto punge l’uomo riversandosi su letti, divani, poltrone, cornici, coperte e anche vestiti. Solitamente punge le parti del corpo che rimangono coperte dai vestiti: fianchi, spalle, gambe sono i luoghi elettivi. Bastano pochi esemplari per creare problemi dermatologici all’uomo. La distribuzione delle lesioni è strettamente legata al contatto diretto della cute con la matrice legnosa infestata. Difficile accorgersi delle punture, perchè Pyemotes ventricosus  è molto rapido e punge ripetutamente l’uomo. A volte l’effetto delle punture si manifesta dopo 12-24 ore, rendendo così impossibile il collegamento tra le punture e il luogo dove sono avvenute. 

Il periodo più critico è quello tipico della sua riproduzione: giugno-luglio, da cui il nome di dermatite estiva dell’uomo.

COME INTERVENTIRE PER RISOLVERE L’INFESTAZIONE

L’acaro si è ben adattato a vivere in ambienti interni e la sua versatilità lo porta ad essere assolutamente indifferente alle condizioni termo-igrometriche dell’ambiente. La migliore soluzione per debellare il problema è itrattamento a microonde – metodo Eurogreen, che riesce ad eliminare l’agente di deterioramento del legno, ma anche l’acaro responsabile di dermatiti. L’intervento sarà completo se coordinato ad un trattamento ambientale rivolto anche ai complementi d’arredo dove l’acaro agente della dermatite estiva può rifugiarsi.

Con il trattamento debiotizzante si arresta il danneggiamento del manufatto ligneo e nel contempo si ricreano le condizioni ottimali per potere godere della propria abitazione senza timore delle fastidiose punture di Pyemotes ventricosus. Per ulteriori info, clicca qui.