Disinfestazione da tarli

Tutela il tuo arredamento e gli ambienti a te cari con interventi mirati e professionali.

Descrizione infestante

Disinfestazione da Tarli

Note generali

I comuni tarli del legno sono insetti coleotteri solitamente appartenenti alle famiglie degli Anobidi (es. Anobium punctatum ), Lictidi (es. Lyctus brunneus ) e Cerambicidi (es. Hylotrupes bajulus ).

La loro corretta identificazione, assai importante per valutare l’origine ed i motivi che hanno condotto all’infestazione, si basa sulla classificazione degli esemplari di tarlo adulto fuoriusciti dal legno infestato.

Se ciò non è possibile da subito, alcune utili informazioni possono essere ricavate dall’esame delle forme (circolare o ellittica) e del diametro dei fori di uscita dalle gallerie e dall’aspetto della rosura del legno che fuoriesce dalle gallerie (polverulenta , compressa in cilindretti,etc.)

Come intervenire

Come disinfestare dai tarli

Controllo dell’infestazione

Il controllo dell’infestazione da tarli inizia sempre con una attenta ispezione del legno infestato (singoli oggetti, travi, tavole, rivestimenti murali, pavimentazioni in legno). E’ necessario innanzitutto verificare se l’infestazione osservata è ancora attiva (ad es. vi è l’emissione attiva di rosura del legno) o ciò che si osserva è solo il danno causato da una infestazione precedente oramai cessata che ha lasciato evidenti tracce sul legname.

Per far questo si possono utilizzare diversi metodi di osservazione: si può dipingere una parte del legno infestato con un colore scuro, in questo modo tutti i nuovi fori di sfarfallamento appariranno chiari.

Buchi tarli

Si possono fotografare porzioni di legno per confrontare nel tempo la posizione dei fori in una determinata porzione del legno. In presenza di infestazioni di bassa entità si possono anche semplicemente cerchiare i fori visibili al momento dell’ispezione per riconoscere rapidamente i fori comparsi in un secondo momento. Un ulteriore aspetto importante è rappresentato dall’esistenza di fattori che predispongono il legno all’infestazione da tarli ed in particolare le variazioni di umidità dovute al verificarsi di infiltrazioni d’acqua. Si tenga presente che lo sviluppo di determinati funghi del legname può favorire l’attacco dei tarli, rendendo il legname più aggredibile.

L’attacco tende solitamente ad interessare il legno ove sono più presenti le sostanze (zuccheri) utilizzabili dai tarli (o meglio dai loro batteri simbionti) per l’alimentazione. Pertanto l’attacco può apparire molto intenso in superficie senza in realtà addentrarsi nella parte più interna del legno. Dopo l’accoppiamento, che avviene all’esterno del legno attaccato, le femmine dei tarli si riportano verso il legno infestato per deporvi le uova. La deposizione avviene o in piccole screpolature o all’imbocco delle gallerie di fuoriuscita degli adulti. Le larve appena nate si dirigono verso l’interno del legno scavando le proprie gallerie. Lo sviluppo in forma adulta solitamente si completa in 1 o 2 anni in funzione della specie.

Disinfestazione e controllo dei tarli

L’applicazione alla superficie del legno di insetticidi ad azione residuale non permette di controllare le larve dei tarli in attività all’interno del legno ma impedisce il verificarsi di successivi attacchi perché blocca lo sviluppo delle larve neonate in attività nei primissimi strati del legno. Inoltre alcuni prodotti manifestano anche un effetto repellente sugli adulti.

Per il trattamento delle superfici è opportuno procedere ad una pulizia del legno da polvere od altri residui prima di iniziare ad applicare, con siringhe e pennello il prodotto. Per una maggiore praticità d’uso spesso si impiegano formulati insetticidi pronti all’uso che per la loro peculiare formulazione sono in grado di essere assorbiti molto rapidamente dal legno. L’applicazione a pennello e con siringa, pur risultando lunga e a volte disagevole, porta ad un’ottima protezione del legno. L’applicazione di prodotti insetticidi attraverso nebulizzazioni mirate, a completamento di spennellatura e siringatura, può fornire un ulteriore livello di protezione.

Nel trattamento a pennello e con siringa dei singoli manufatti lignei (mobili o altro) è opportuno poter smontare l’oggetto il più possibile per poter esporre quanta più superficie possibile al trattamento.

Se possibile l’oggetto in legno dovrebbe essere trasportato in un luogo all’aperto per diminuire i rischi derivanti dall’inalazione dei vapori. In ogni caso l’operatore che esegue l’intervento deve utilizzare tutti i dispositivi di protezione individuale richiesti (tra cui: idonei guanti, occhiali di protezione, maschera con filtri per vapori organici, indumenti protettivi).

Dopo aver eseguito il trattamento è opportuno predisporre una serie, ripetuta, di osservazioni per verificare la progressiva diminuzione dell’infestazione. Con il trascorrere del tempo deve diminuire l’emissione di rosura del legno e la comparsa di nuovi fori di sfarfallamento.

Trattamento con microonde

Le microonde rappresentano una valida alternativa antitarlo ai metodi tradizionali: molto più “pulita” e sicura da un punto di vista ambientale, molto più veloce(in genere un trattamento richiede pochi minuti) e anche più economica perché non necessita di materiale di consumo.

Il metodo delle microonde si basa sulla capacità delle microonde di trasferire energia in maniera molto efficiente ai materiali con i quali interagiscono, riscaldandoli in maniera diversa in funzione delle loro caratteristiche dielettriche. Per questo motivo si parla anche di riscaldamento differenziale o selettivo. In tal modo, esponendo alle microonde il legno e i tarli che vi si annidano, la temperatura di questi ultimi può essere aumentata fino provocarne la morte (temperatura letale), mentre nel legno si mantiene entro livelli tali da non causare danni. Questo comportamento deriva dal modo in cui le microonde interagiscono con materiali caratterizzati da diverso contenuto d’acqua e, semplificando molto il problema, si può dire che, quanto più questo è elevato, tanto maggiore sarà il riscaldamento che si riuscirà a ottenere.

Microonde anti tarli

Con le microonde, inoltre, si ottiene maggiore uniformità di riscaldamento rispetto ai metodi tradizionali e un miglior controllo della temperatura. Il trasferimento di energia, infatti, riguarda pressoché tutto il volume del materiale trattato che viene riscaldato dall’interno e intempi molto più brevirispetto ai normali processi di conduzione termica, nei quali il calore si diffonde dalla superficie verso l’interno di un corpo. Il riscaldamento a microonde, dunque, può essere immediatamente fermato o riavviato, semplicemente interrompendo o ripristinando l’alimentazione del generatore, perché non è necessario aspettare i tempi della diffusione termica. Ciò permette un controllo fine della temperatura.

L’attrezzatura utilizzata è dotata di sensori per il monitoraggio della temperatura che attestano la temperatura raggiunta nelle zone trattate. A corredo del macchinario viene inoltre fornita una termocamera all’infrarossoper la mappatura termica del processo, che consente di attestare il raggiungimento delle temperature e pertanto la garanzia di efficacia del processo.

Una serie di Istituti di Ricerca Italiani ed Internazionali (principalmente USA e Australia) hanno prodotto incontrovertibili risultati sulle temperature letali degli infestanti delle strutture lignee in qualunque stadio vitale. La letalità degli insetti è raggiunta quando si raggiungono tali temperature e l’estrema celerità del riscaldamento indotto dalle microonde aggiunge garanzie all’efficacia del metodo.

Consigli utili

Consigli utili per la prevenzione

CONSIGLI PER LA PREVENZIONE:

  • Verificare accuratamente l’integrità e lo stato di salute dei vecchi mobili prima di sistemarli nella propria abitazione;
  • Evitare di portare in casa grosse scorte di legna da ardere, specie se questa è rimasta per lungo tempo in depositi o scantinati dove le particolari condizioni ambientali potrebbero aver favorito la proliferazione di parassiti del legno.

Quanto costa?

Quanto costa la disinfestazione da Tarli?

Il costo della disinfestazione da tarli varia a seconda del tipo di intervento da realizzare  e della quantità di materiale da trattare. L’impiego di microonde è sicuramente il trattamento più decisivo ma anche più costoso. Nella valutazione del tipo di trattamento da effettuare assume particolare rilievo il valore degli arredi da salvare.

zero tempo
di attesa

prezzo
bloccato

intervento
garantito

sopralluoghi ed interventi
immediati

il preventivo fatto dal
tecnico non subirà
variazioni per alcun motivo

al termine di ogni
trattamento sarà rilasciata
una garanzia di assistenza
da 3 a 12 mesi