29/05/2019

DEBLATTIZZAZIONE CONDOMINI. COME VIENE EFFETTUATA

Da aprile ad ottobre, ed in particolare nei mesi estivi, assistiamo ad una vera e propria invasione di blatte. Questi insetti, la cui specie più diffusa è la Periplaneta Americana, provengono soprattutto dalla rete fognaria, in particolar modo dai tombini esterni non chiusi ermeticamente.  Una blatta allo stadio di neanide (neonata) può uscire dai tombini ed entrare indisturbatamente nel palazzo e, successivamente, negli appartamenti, dove può nidificare e riprodursi velocemente. Anche le colonne di scarico rappresentano una via di passaggio delle blatte. Questo spiega perfettamente la loro presenza anche nei piani più alti del condominio.

Al fine di proteggere le aree condominiali, e i singoli appartamenti, è fondamentale pianificare una serie di interventi per evitare un’infestazione massiccia.

CARATTERISTICHE DELL’INTERVENTO DI DEBLATTIZZAZIONE

La deblattizzazione nei condomini viene effettuata mediante l’irrorazione di presidi medico chirurgici, detti anche biocidi, all’interno della rete fognaria. Si tratta di prodotti che non costituiscono fonte di pericolo, in termini di residui, né per le persone, né per gli ambienti dove sono stati applicati.

Gli interventi di disinfestazione da blatte sono espletati con l’ausilio di idonee attrezzature, in grado di erogare nella maniera più razionale ed efficace le soluzioni insetticide. Queste consentono di distribuire i formulati in maniera capillare, garantendo la loro penetrazione in ogni interstizio, crepa od anfratto.

Gli insetticidi, tutti regolarmente registrati presso il Ministero della Sanità, esplicano una triplice azione: snidante, abbattente e residuale. Tale azione consente all’insetticida di fare uscire allo scoperto gli insetti annidatisi nei luoghi più riposti, di abbatterli ed essere attivo anche a distanza di settimane dall’intervento.

Per avere ulteriori informazioni sulla disinfestazione da blatte nei condomini, o richiedere un sopralluogo di un nostro tecnico, clicca qui.