10/04/2018

DISINFESTAZIONE ANOSSICA: UN’ALTERNATIVA AI PESTICIDI

Gli insetti, come qualsiasi altro organismo aerobico, hanno bisogno di ossigeno per sopravvivere. La disinfestazione anossica consiste nella eliminazione o diminuzione di ossigeno, in un’atmosfera circoscritta e modificata, perché vengano eliminati drasticamente gli insetti.

La privazione di ossigeno determina l’apertura dei terminali esterni dei tubi aeriferi, detti spiracoli, e la conseguente perdita di acqua nell’organismo degli insetti, provocandone la morte per disidratazione.

Si tratta, pertanto, di un intervento condotto in assoluta sicurezza in quanto l’insetto muore per la mancanza di acqua e non per la tossicità dell’atmosfera. Questo processo non ha effetti secondari sull’oggetto da trattare, né comporta alcun rischio per la salute degli operatori o degli utenti.

Molteplici studi garantiscono l’assenza di qualsiasi cambiamento di colore indesiderato indotto dal trattamento, così come l’assenza di danni meccanici superficiali.

Possono essere trattati, con questo tipo di procedimento, manufatti in legno, dipinti, mobili, libri, etc.

L’anossia elimina gli insetti in qualsiasi fase del loro sviluppo: uova, larve o adulti.