Le termiti sono insetti alati con livree di colori uniformi, pallidi o poco vivaci, e con esoscheletro di solito di debole consistenza. Sono organismi xilofagi, cioè mangiano il legno, nello specifico si alimentano di cellulosa che ricavano da varie sostanze: legno di piante viventi, secco, marcio, infiltrato da colonie di batteri o da miceli fungini, foglie, steli, semi, funghi, licheni, manufatti (carta, cartone, ovatta, stoffe di cotone, ecc.).
Le termiti si fanno notare soprattutto nella cosiddetta fase della sciamatura: gli alati abbandonano il nido a piccoli gruppi per diversi mesi, oppure in periodi più brevi e in masse imponenti. Nei giorni e nelle ore che precedono l’esodo, tutta la colonia si mostra irrequieta: neanidi o operai, secondo i casi, lavorano per aprire le vie d’uscita e si affollano vicino a tali aperture e a volte dilagano fuori per formare una sorta di cerchio di protezione.
I nidi sono completamente isolati dal mondo esterno, con cui non vi è comunicazione alcuna; quando si rende necessario aprire dei varchi, questi vengono subito richiusi. Non esiste una ventilazione che consenta il passaggio dell’aria atmosferica e tutti gli scambi gassosi avvengono mediante le pareti.
Purtroppo molto spesso non ci si accorge prima della loro presenza e tale ritardo causa danni irreversibile alle porzioni di legno che sono state attaccate. Come monitorare la presenza delle termiti per evitare infestazioni massicce?
Monitoraggio ed eliminazione
L’attività di controllo delle termiti si concentra sue due tipologie di ambienti: interno ed esterno. In ambienti interni avviene mediante il posizionamento di postazioni da muro, che vengono installate per intercettare il passaggio delle termiti, adattandosi a ogni situazione: pareti, muri, travi, telai di porte e finestre o altri elementi in legno danneggiati
Nell’area esterna, invece, le postazioni saranno diverse, di forma cilindrica, da posizionare all’interno del terreno.
In entrambe le tipologie di postazioni verrà inserita un’esca in polvere, dalla straordinaria appetibilità per le termiti. A distanza di un mese tale esca dovrà essere sostituita, con molta cura, facilitando il contatto della nuova sostituzione, evitando squilibri che possano modificare il comportamento delle termiti.

