22/05/2018

LA PROCESSIONARIA, PERICOLO PER I CANI

Con l’aumento imminente delle temperature crescono le probabilità di imbattersi nella Processionaria (Thaumetopoea pityocampa). Si tratta di un insetto dall’aspetto molto buffo, che ha come caratteristica l’abitudine di muoversi in fila con i suoi simili, formando un vero e proprio cordone.

La processionaria da adulto si trasforma in un’ inoffensiva falena, ma nello stadio larvale può essere molto pericolosa per l’uomo e in alcuni casi letale per gli animali, in particolar modo per i cani, che sono soliti annusare il terreno e addentare ogni cosa che si muove su di esso.

Sul suo corpo, infatti, sono presenti peli urticanti, che la processionaria usa come meccanismo di difesa. Quando l’insetto è in pericolo vengono rilasciati nell’aria e la forma uncinata consente alla Processionaria di agganciarsi alla vittima, scatenando reazioni cutanee,  agli occhi, alle vie respiratorie e alle mucose.

 

I SINTOMI

Un cane che si è imbattuto in una Processionaria mostra subito i relativi sintomi:

  • Improvvisa e intensa salivazione, seguita frequentemente da vomito,
  • Notevole gonfiore della lingua, dopo il quale inizia il processo di necrosi della porzione entrata in contatto con la Processionaria, con la consequenziale perdita di pezzetti di lingua.
  • Evidente stato di debolezza,
  • Rifiuta del cibo
  • Sintomi febbrili.

COSA FARE IN CASO DI CONTATTO

Se il contatto è notevole e prolungato le conseguenze sul cane potrebbero essere fatali. Per questo motivo è molto importate agire nel più breve tempo possibile. La prima cosa da fare è affidarsi ad un veterinario, ma può essere molto utile in fase di primo soccorso  rimuovere subito i peli residui della Processionaria, lavando la bocca del cane, utilizzando un’abbondante soluzione di acqua e bicarbonato. È vivamente consigliato l’uso di guanti in lattice per proteggersi dai peli urticanti.

DOVE NIDIFICA

La processionaria è solita colpire alberi giovani, in particolare pini e querce. Durante una passeggiata in luoghi con alberi del genere è dunque consigliabile  tenere sott’occhio il proprio cane e, meglio ancora, fargli indossare una museruola. Per quanto la odi, lo proteggerà.

DISINFESTAZIONE OBBLIGATORIA

A partire dal 2008, in Italia la disinfestazione da bruchi di Processionaria è obbligatoria, grazie all’entrata in vigore di un decreto ministeriale che sancisce che “la lotta contro la processionaria del pino è obbligatoria nelle aree in cui le strutture regionali individuate per le finalità di cui al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 214, competenti per territorio, hanno stabilito che la presenza dell’insetto minacci seriamente la salute delle persone o degli animali o la sopravvivenza del popolamento arboreo”. La rimozione dei nidi di Processionaria spetta al Corpo forestale o a professionisti della disinfestazione. Se la pianta infestata sorge in una proprietà privata, i costi della disinfestazione sono a carico dei relativi proprietari.